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Plastica Rigenerata | REGENESI - Regenesi | Fashion sostenibile, design e accessori

Plastica

PLASTICA DA FRIGORIFERI:

Materiale

Il materiale è realizzato al 100%, senza additivi o resine, con plastica riciclata e riciclabile per la cui produzione è necessaria una quantità di energia inferiore di circa il 40% rispetto a quella utile per produrre materiale vergine. La versione chiara è prodotta dalla rigenerazione delle parti interne dei frigoriferi rottamati. La versione scura è prodotta dalla rigenerazione dei bicchierini da caffè dei distributori automatici.

Processo

Il materiale, realizzato totalmente in polistirolo ad alto impatto (HIPS), è il risultato di una serie di processi che partono dalla rimozione dei rifiuti dal flusso dei rifiuti convenzionali (che altrimenti finirebbero in discarica) fino alla realizzazione di lastre di materiale finale nuovo. Questi processi sono principalmente: raccolta, imballaggio, cernita, pulizia, granulazione e fusione. Da notare che quest’ultima fase viene realizzata solo con la combinazione di calore e pressione (tramite l’uso di uno stampo ed una pressa idraulica) senza quindi aggiunta di leganti o resine. Tale processo di produzione utilizza tra il 50% e il 70% dell'energia che sarebbe necessaria per creare lo stesso materiale ma da materiale vergine. Questo perché il processo permette di non sciogliere la plastica completamente e, conseguentemente di non avere il rilascio, durante la fase di pressione, di vapori pericolosi o nocivi.

PLASTICA DA OCCHIALI

Materiale

Materiale plastico ( Polimetilmetacrilato ) riciclato e riciclabile composto per più del 90% da riciclo post-consumo di bottoni, manici di borse, occhiali, triangoli auto e catarifrangenti biciclette.

Processo

Gli scarti di polimetilmetacrilato sono sottoposti ad un processo di triturazione mediante un mulino a lame. Il macinato viene versato in stampi d'acciaio e introdotti in forni a metano che arrivano a raggiungere una temperatura di circa 500°C: il calore è tale da provocare la trasformazione del materiale in monomero grezzo.
A questa base vengono successivamente aggiunti sia agenti coloranti sia agenti che rendono il materiale anti-uv e resistente all'abrasione. Infine la massa viene posta in appositi stampi di spessore variabile fino a formare, per raffreddamento, delle lastre.